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Recensioni AskAnswer Tag You're the book that I want

sabato 19 luglio 2014



 
You're the book that I want è una rubrica mensile in cui elencherò i libri che ho deciso di acquistare.
Nel mese di luglio la mia scelta è caduta su due libri, che ora vi dirò.
Ho deciso di acquistare anche un terzo libro, ma vista la mia naturale incapacità di saper prendere una decisione, ho scelto di acquistarlo tra i titoli più promettenti che vedrò in libreria.



1- SHADOWHUNTERS Città di cenere
 
 

2- LO HOBBIT







 
 
 
 
 
 


venerdì 18 luglio 2014



18 luglio

Salve a tutti!
Oggi avevo deciso di sperimentare qualcosa di nuovo e mi è venuta in mente l'idea di realizzare un Tag.
Girando tra i blog ne ho beccati alcuni davvero carini ma alla fine ho optato per libri dalla a alla z, che già da molto tempo avevo intenzione di fare:)
Pronti? Si parte!

A - Autore con la A maiuscola (quello di cui hai letto più libri)
Ovviamente zia Row, la meravigliosa donna dalla cui penna è scaturito il mito di Harry Potter! La saga del maghetto è stata la prima che ho letto e che ancora oggi mi tiene incollata alle sue pagine come ad una calamita! I libri della serie mi sono piaciuti tutti, ma se fossi obbligata a scegliere quello che mi ha colpito di più citerei di sicuro la camera dei segreti, per la sua atmosfera gotica e inquietante, in assoluto la mia preferita.

B - Bevo responsabilmente mentre leggo
Non bevo mai mentre leggo, ho sempre il timore che qualche goccia possa cadere tra le pagine e rovinare il mio preziosissimo libro ahahahahahahahah.

C - Confesso di aver letto
Il diario di Colette, scritto da Tea Stilton. Mi piaceva la trama e le illustrazioni erano stupende.

D - Dovrei smettere di:
Non devo smettere di fare un bel niente, leggo quello che voglio, come voglio e quando voglio!!!!

E - E-reader o cartaceo?
Cartaceoooooooo

F - Fan girl impenitente di:
Non fangirlo, non mi piace :)

G - Genere preferito e che di solito non leggi
Fantasy, Urban fantasy, classici.
Il genere che non leggo è l'horror, anche se Dracula è uno dei miei libri favoriti.

H - Ho atteso a lungo per:
La principessa del buio, della serie delle Principesse Della Fantasia. Avevo interrotto la loro lettura non so per quale motivo e l'ho ripresa solamente negli ultimi giorni.

I - In lettura al momento
Il Dottor Zivago, di Boris Pasternak. E' stupendamente meraviglioso.

L - Luogo preferito per leggere
Ovunque riesca a sedermi

M - Miglior prequel di sempre
Non ho letto prequel, ma lo farò di sicuroooooo

N - Non vorrei mai leggere
Porcherie sui vampiri come Porpora.

O - Once more (un libro che hai riletto tante volte e che leggeresti ancora)
Harry Potter

P - Perla nascosta (un libro che non ti aspettavi fosse tanto bello):Lo specchio delle libellule, di Eva Ibbotson. Me lo donarono a Natale qualche tempo fa e lì per lì non volli aprirlo, poi cambiai idea e mi piacque da morire.

Q - Questioni irrisolte (un libro che non hai finito):La ragazza drago, scritto da Licia Troisi. Una vera cagat*.

R - Rimpianti letterari
Nessuno credo......................

S - Serie iniziate e mai finite
Shadowhunters, ma la finirò presto. Il primo volume me lo hanno regalato a Natale e non trovandolo un granché avevo deciso di lasciarlo perdere, ma ultimamente l'ho rivalutato e ho deciso di concludere la saga.
Le Cronache del Mondo Emerso. Mi avevano donato il primo della collana, ossia il Destino Di Adhara, ma non mi è piaciuto molto.

T - Tre dei tuoi antagonisti preferiti
Voldemort. Il personaggio è straordinariamente ben delineato psicologicamente, te lo fa amare in tutti i suoi aspetti, anche se è un emerito testa di cavolo.
Valentine, Shadowhunters.
Draco Malfoy, cattivo ma buono (?)

U - Un appuntamento con?
Gale, di Hunger Games.

V - Vorrei non aver letto:
Le Pagine della nostra vita. Terribile.

Z - Zanna avvelenata:
Il finale peggiore è quello di Un giorno, di David Nicholls. Libro meraviglioso, ma finale tristissimo.

Concluso il Tag posso considerarmi soddisfatta. Fatelo anche voi e commentate, commentate, commentate. Continuate anche a seguirmi su Twitter e a visitare la mia pagina Ask, e non dimenticate anche di seguitare a propormi nuove letture:)






giovedì 17 luglio 2014





17 luglio 
Salve a tutti!
Oggi ho deciso di parlare della magica Scozia, dove (come ben si sa) sono ambientate le storie più belle e dove gli incantevoli boschi, le ombrose radure, gli antichi castelli e i piccoli villaggi incastrati tra le nebbiose montagne, hanno contribuito a sviluppare la fervida immaginazione di molti scrittori.
Visitare la Scozia è una delle cose che mi sono assolutamente ripromessa di fare nella vita, e anche se non ne ho mai avuto la possibilità, so che ci riuscirò. Parola di Rosa!

In questa "puntata" (se così vogliamo chiamarla), parlerò di noti scrittori scozzesi, delle loro opere più famose e, ovviamente, delle leggende ambientate in questo territorio così ricco di magia e mistero.
Pronti?
Let's go!!!!




IL PERSONAGGIO


Ovviamente, uno degli scrittori scozzesi più conosciuti è Sir Arthur Conan Doyle, medico e 
creatore del famoso Sherlock Holmes, l'infallibile detective con la pipa sempre in bocca.
 
Sir Arthur Conan Doyle è nato a Edimburgo il 22 maggio 1859, e insieme allo scrittore americano Edgar Allan Poe, è considerato il fondatore di due generi letterari: il fantastico e il giallo.
Secondo di dieci figli, iniziò i suoi studi presso una scuola della sua città per poi proseguire alla Hodder Preparatory School nel Lancashire. I suoi studi più importanti proseguirono presso lo Stonyhurst Jesuit College, scuola cattolica di Clitheroe, poi ancora in Austria, in un altro collegio gesuita e infine all'Università di Edimburgo, dove si laureò in medicina.
Nonostante ciò, la sua vera passione rimase sempre la scrittura, alla quale si dedicò per tutta la vita.
Reso famoso grazie alle vicende del celeberrimo detective Sherlock Holmes, Conan Doyle si occupò soprattutto della stesura di romanzi di fantascienza, d'avventura e del soprannaturale; tra le sue più famose opere, infatti, si ricordano: L'ultima delle legioni e altre storie di molto tempo fa; Storie di pirati; L'amico assassino e altri misteri e La mummia.
La fantascienza è rappresentata principalmente dalla serie del dottor Challenger, personaggio che fu ispirato dalla figura di Rutherford, l'eccentrico e irascibile chimico neozelandese, "padre dell'atomo e della radioattività". Da Il mondo perduto (della seria dedicata al professor Challenger) venne tratto un film che uscì sul grande schermo nel 1925 e che riscosse un ampio successo.
Il mondo perduto racconta di una spedizione guidata da Challenger su un altopiano del Sud America, popolato da animali preistorici sopravvissuti all'estinzione.
Il film tratto dal romanzo fu il primo nella storia del cinema al quale seguirono altre cinque pellicole e due remake.
Lo scrittore, però, venne criticato per la pubblicazione de La storia dello spiritismo: nessuno riusciva a spiegarsi perché, il creatore del razionalissimo e logico detective Sherlock Holmes, avesse deciso di dedicarsi pienamente negli ultimi anni della sua vita, alla stesura di un volume che sembrava sfidare la logica.
Prima della sua morte, riuscì a pubblicare l'ultimo libro, nel quale metteva in luce le sue esperienze psichiche: The Edge of Unknown.

 
 
 L'OPERA

Un libro che trova la sua ambientazione in Scozia è "Niente di magico, tranne l'amore"
di Giada Del Greco.
 
 
 
TRAMA:
 
La protagonista è Kate, una ragazza italiana timida e riservata, in viaggio con la sua amica Lucy, spigliata e intraprendente.  
Assieme intraprendono un viaggio ad Ashram, piccolo paese della Scozia, dove Kate è nata e dove i suoi genitori naturali sono morti.
Durante il loro soggiorno nella terra scozzese, incontrano Liam, ragazzo solitario e silenzioso che lavora in un hotel, e successivamente con Cav, suo amico e suo opposto.
Tra i quattro nasce subito una bella amicizia e i due ragazzi si offrono di fare da ciceroni alle due turiste: d’altronde è una cosa che a loro riesce piuttosto facile, essendo entrambi guardiani del bosco di Mellow, assieme al maestro Senan. Ad Ashram, infatti, vi è un portale magico che divide il mondo umano dalla valle di Pendur, luogo incantato abitato da fate in continua lotta contro spiriti malvagi. Nel corso della storia scopriamo come Kate sia una sorta di chiave di apertura di un vaso di Pandora: dal suo arrivo tutto il bosco e le creature magiche iniziano ad entrare in contatto con la ragazza; alcuni con intenti anche malvagi.


LA LEGGENDA

La leggenda scozzese più conosciuta è quella del mostro di Lochness, una creatura leggendaria che vivrebbe nel Loch Ness, un lago della Scozia.
Il primo avvistamento di questo mostro lacustre risale al 565, quando il monaco irlandese San Columba di Iona descrisse nella sua autobiografia, il funerale di un abitante delle coste del fiume Ness, assalito ed ucciso da una "selvaggia bestia marina", uscita strisciando dalle acque del fiume. Alcuni avvistamenti, in cui la sagoma era confusa, sarebbero avvenuti anche sulla terraferma, a partire dagli anni 30.
 
Il 2 maggio 1933 l'Inverness Courier riferì che nel Loch Ness era stato avvistato uno strano animale: i coniugi MacKay, proprietari di un albergo a Drumnadrochit, una località sulla riva del lago, avevano scorto due strane gobbe emergere dall'acqua. Il "mostro" era stato osservato dalla nuova strada appena costruita sulla riva settentrionale. Nel novembre 1933 venne scattata la prima fotografia da Hugh Gray; essa mostra un lungo "oggetto" sinuoso che nuota in superficie facendo ribollire l'acqua all'intorno.
In dicembre, un cineasta della Scottish Film Productions, Malcolm Irvine, riuscì a fare una piccola ripresa: il "mostro" è visibile per quasi un minuto mentre nuota alla velocità di quindici chilometri l'ora. Irvine nel 1936 fece anche un secondo filmato nel quale si vede chiaramente quella che può sembrare la testa di un animale alzarsi e abbassarsi ritmicamente.
Una delle testimonianze più influenti riguardo al mostro è "La foto del chirurgo" scattata da Robert Kenneth Wilson nei pressi di Invernmoriston con l'ausilio dell'amico Maurice Chambers il 19 aprile 1934. La foto finì in prima pagina dello Scottish Daily Record con il titolo "Misterioso oggetto nel Loch Ness".
Wilson, in realtà, di fotografie ne scattò diverse; la più importante mostra una silhouette nera, leggermente ricurva all'estremità, circondata da mulinelli concentrici. Alla base della silhouette sembra apparire quello che potrebbe essere un corpo. Su un'altra foto, "l'oggetto" in questione è quasi sparito nell'acqua. Ad ogni modo nel 1994, sessant'anni più tardi, la foto fu smascherata dal Centro di Loch Ness come un falso: non era infatti un'autentica foto di Nessie, ma di un modellino creato dal patrigno del dottor Wilson aggiungendo a un sottomarino giocattolo una testa e una coda.
Un avvistamento tipico di "Nessie" si deve alla signora Marjory Moir ed è dell'ottobre 1936:
« Piovigginava leggermente, il lago era grigio, il cielo era grigio e il colore della creatura era grigio scurissimo, in netto contrasto con lo sfondo più chiaro dell'acqua e del cielo. Il mostro era immobile in superficie, rivolto in direzione di Inverness. La lunghezza era di quasi dieci metri; è difficile valutare la distanza esatta che ci separava, tuttavia era abbastanza vicino a noi perché potessimo vederlo molto distintamente. C'erano tre gobbe, la più grande nel mezzo e la più piccola dietro il collo, che era lungo e snello, con una testa piccola e priva di tratti visibili. Immergeva spesso la testa nell'acqua, come per mangiare o forse semplicemente per divertirsi.»
Quasi altrettanto celebre della foto del dottore, quella scattata nel 1951 dal boscaiolo Lachlan Stuart, che mostra tre gobbe che emergono dall'acqua. Nel 1955, P. MacNab dichiarò di essersi fermato nei pressi del castello di Urquhart, che domina il lago, per scattare una foto, quando a un tratto sentì un rumore nell'acqua: ebbe appena il tempo di sostituire l'obiettivo con un teleobiettivo da 150 millimetri e un enorme animale uscì dall'acqua. MacNab lo fotografò: la foto è interessante perché si vedono sia il mostro sia il castello. In confronto con l'altezza del castello, che è di venti metri circa, si può valutare intorno alla stessa lunghezza la parte emersa dell'animale, ma secondo alcuni la foto mostrerebbe due esemplari.
Infatti se la si esamina attentamente si può notare che le due gobbe non sono esattamente l'una il prolungamento dell'altra: siccome la seconda è più piccola della prima, si è potuto pensare che si trattasse di un maschio accompagnato dalla femmina o di un giovane che seguiva la madre. Effettivamente, in varie occasioni dei testimoni hanno dichiarato di avere visto più animali insieme. Il guardiacoste Alexander Campbell asserì di aver visto il dorso di tre mostri apparire alla superficie del lago: il primo e il secondo erano nettamente più grandi del terzo, e mentre il movimento in avanti dei primi due era regolare, il terzo si muoveva a zig zag, come per divertimento. Nel giugno del 1937, due allievi dell'abbazia di Fort August videro tre piccoli mostri, lunghi appena un metro, che fuggirono via quando essi cercarono di acchiapparli.
Nell'aprile del 1960, un ingegnere dell'aeronautica, filmò una gobba che attraversava l'acqua in maniera molto veloce.
Nel 1993 Discovery Communications realizzò un documentario chiamato Loch Ness Discovered. Un esperto di computer che aveva migliorato il film notò un'ombra nel negativo che non era molto evidente nel positivo. Attraverso il rafforzamento e la sovrapposizione dei fotogrammi, trovò quello che sembrava essere il corpo posteriore, le pinne posteriori e 1-2 gobbe aggiuntive del corpo simile a quelle di un plesiosauro.
Gli ultimi avvistamenti o testimonianze di un certo rilievo e riportate dai mass media risalgono agli anni ottanta. Gli ultimi avvistamenti sono piuttosto recenti: un avvistamento del celebre mostro è avvenuto il 26 maggio 2007 ad opera di Gordon Holmes, un tecnico di laboratorio che ha filmato una sagoma che nuotava nel lago, mentre l'ultimo risale a fine agosto 2009, ad opera di Jason Cooke, guardia di sicurezza che, per fotografare il presunto mostro, ha utilizzato Google Earth.



E voi cosa ne pensate? Credete che Nessie esista veramente? Personalmente non ne sono molto convinta, ma mi piacciono moltissimo questo genere di storie ahahahahahahahahahahah sono davvero inquietanti.
Il libro di cui vi ho parlato è una lettura piuttosto leggera, ma molto carina. Ve la consiglio:)
Conoscete alti celebri scrittori scozzesi? Se sì, non esitate a dirlo!

Vi saluto, ma non prima di avervi fatto le solite raccomandazioni: continuate a seguirmi su Twitter e Ask e a consigliarmi libri! Ciaoooooo








mercoledì 16 luglio 2014

           Bookstories

           "Il diario di bordo"

 
 
"Sono le scelte che facciamo che mostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre capacità."
 
-Albus Silente (Harry Potter e la camera dei segreti)
 
 
 
16 luglio

 
 
 
 
In un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale, a ridosso degli altopiani, fra le alte scogliere e i boschi incantati, una fata, una strega e due bambine vivono la più emozionante delle avventure. Fairy Oak, nella valle di Verdepiano, è un piccolo e antico villaggio incantato, cresciuto attorno a Quercia, il grande albero parlante da cui prende il nome. A Fairy Oak i Magici della luce, dai poteri creativi, e quelli del buio, dai poteri distruttivi, hanno stretto alleanza e vivono in armonia con i Nonmagici, tanto che non è facile distinguere gli uni dagli altri. Ma il tempo della pace sembra destinato a finire, perché un antico nemico è tornato in cerca di rivincita. Si svolge così, tra mille avventure, il racconto di Felì, la fatina luminosa a cui è affidato il difficile compito di proteggere le streghe gemelle di Fairy Oak.

 
Trilogia ideata dalla scrittrice italiana Elisabetta Gnone, Fairy Oak racconta le vicende di un piccolo villaggio incantato dove vivono le protagoniste: le gemelle Pervinca e Vaniglia Periwinkle. La storia è narrata in prima persona dalla loro fata tata Sefelicetusaraidirmelovorrai (in breve Felì), che racconta delle avventure vissute a fianco della famiglia Periwinkle e agli abitanti del villaggio.
Fin dalle prime pagine Fairy Oak si è mostrato per quello che è: un capolavoro della letteratura per ragazzi. Ambientato in un luogo ricco di mistero e di fascino, in cui si avverte il calore del fuoco domestico, dell'affetto, dell'amore e dell'amicizia, Fairy Oak lascia nel cuore dei lettori sensazioni di pace e tranquillità. In un mondo dove Magici, Non Magici e creature magiche vivono in perfetta armonia, si svolge l'eterna lotta tra il Bene (rappresentanto dal Villaggio e in particolare dalle gemelle Vaniglia e Pervinca, che simboleggiano rispettivamente la Luce e il Buio) e del Male, rappresentato invece dalla figura del Nemico, chiamato anche Terribile 21.
I personaggi sono descritti in maniera davvero molto chiara e perfettamente delineati psicologicamente: c'è la timida e dolce ragazzina affiancata dalla ribelle e sfrontata gemella; la strana e simpatica amica amante dei colori; la tipica bulla della scuola; il ragazzino carino che fa battere il cuore alle protagonisti; la banda di amici amanti dell'avventura e del pericolo e tantissimi altri personaggi che con la loro simpatia e le loro tristi e appassionanti storie sono stati in grado di tenere incollati i lettori alle pagine per giorni e giorni. Il primo libro della trilogia, intitolato "Il Segreto delle Gemelle", racconta della vita al villaggio e presenta i personaggi principali della saga, insieme alle loro famiglie e ai loro amici; affiancando a ciò le vicende che caratterizzano la trilogia: il ritorno del Terribile 21, deciso una volta per tutte, a riconquistare il villaggio e a sottomettere i suoi abitanti.
Il piano del Nemico non può essere portato a termine senza l'aiuto delle gemelle, che rappresentano ciò contro lui ha sempre combattuto: la pace, l'amore e l'armonia.
Da sempre Magici della luce, del buio e Non Magici hanno vissuto fianco a fianco nella maniera migliore possibile, ma il Nemico è determinato a imporre il Buio sulla Luce e questa sua volontà non può essere messa in pratica senza che le gemelle vengano divise: il Terribile 21 dovrà allontanare Pervinca dalla sorella e dal suo amore, ma ciò si rivelerà più complicato del previsto.
Scritto in maniera chiara e limpida, Fairy Oak lascia (al termine della lettura) una sensazione di malinconia e allo stesso tempo felicità, che spinge a prendere nuovamente il primo volume e a rileggerlo da capo, per poter assaporare di nuovo l'aria impregnata di mare e magia che si respira per le vie di Fairy Oak.
La saga scritta da Elisabetta Gnone fa profondamente breccia nei cuori dei lettori, rendendola una delle più belle e discretamente romantiche della letteratura, destinata a rimanere impressa nei nostri ricordi per tutta la vita.


TRILOGIA
1) Il segreto delle gemelle
2) L'incanto del buio
3) Il potere della luce

I QUATTRO MISTERI
1) Capitan Grisam e l'amore
2) Gli incantevoli giorni di Shirley
3) Flox sorride in autunno
4) Addio, Fairy Oak



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Whish List? No, devo proprio averli!!!!

 
 
 
 Sono tanti i libri che vorrei leggere, ma non credo che mi permetterebbero di svaligiare una libreria, perciò mi chiedevo quale di questi dovrei leggere per primo:
 
 
1) Red
2) Colpa delle stelle
3) Firelights
4) Orgoglio e Pregiudizio
5) Lo Hobbit
 
 
 
Continuate a fare domande su Ask e a seguirmi su Twitter!
 
Twitter: Rosa dei Venti
 
 
 
Continuate anche a consigliarmi libri! Ne ho davvero bisogno! :D
 
 
 
 
 
Sapevi che?
 
Oggi sono nati il drammaturgo, scrittore e poeta Quinto Ennio e la ballerina, attrice e cantante Ginger Rogers.
 
Il 16 luglio 2005, J.K. Rowling ha pubblicato Harry Potter e il Principe Mezzosangue.